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venerdì 12 settembre 2008

Dove mangiare a Barcellona. Altri consigli


Ciao a tutti. Oggi torno a parlarvi di alcuni posti dove mangiare a Barcellona.
Per coloro che vengono a Barcellona per turismo, sappiate che esistono moltissimi bar e ristoranti che di giorno offrono il cosiddetto "menu del dia", che, per meno di 10 euro generalmente, comprende un primo, un secondo e un dolce, oltre (ma dipende da dove andiate) alle bevande (acqua o una copa de vino). Il barrio gotico e il Raval sono pieni di posti in cui, a partire dalle 13 fino alle 15-16:00 potete consumare il menu del dia.
Un'alternativa puo' essere quella di mangiare in una delle catene di "buffet libre" di cui pure è piena Barcellona. Si tratta di ristoranti self service dove per 10-12 euro potete mangiare tutto ciò che volete (o potete mettere in bocca), caffé e dolce compresi. Tra le catene più famose ci sono FrescCo, Lactuca, Ovni e Nostrum. In genere quando si entra in questi posti, all'inizio c'è la zona piatti freddi e insalate e, dopo aver pagato alla cassa, si ha accesso alla zona piatti caldi dove in genere c'è pasta, pizza, pollo (non aspettatevi di trovare carne argentina ovviamente!!) e altre cose tipo zuppe e gazpacho. Potete mangiare tutto e ripetere quante volte volete, ma cercheranno di togliervi il vassoio per farvi uscire, altrimenti vanno in perdita... :-)
La qualità è più o meno decente (se c'è la paella o la fideuà lasciate stare perché non sono niente di che, fate prima a comprarvi quella della Findus), e sono l'ideale dopo una lunga passeggiata in centro e una fame chimica che avete bisogno di soddisfare con un budget limitato. Questi posti hanno menù a 10-12 euro tutti i giorni e a tutte le ore, anche se il fine settimana costano qualcosa di più (12 appunto mi pare anzichè 10, una roba così).
Se invece avete a disposizione qualche soldo in più da spendere, allora vi consiglio di andare nei seguenti posti:
Meson David: nel cuore del Raval, non proprio un'ottima location, questo posto è frequentato molto da gente locale ma anche da turisti. Con una spesa accessibile (anche se un po' più cara del FrescCo) potete mangiare degli ottimi piatti della cucina catalana e spagnola, soprattutto vi consiglio la grigliata di carne e, se andate sul presto, la paella. Qui sì che ho mangiato un'ottima paella. Però dovete andarci presto, intorno alle 20, perché siccome la cucinano al momento non possono occupare per troppo tempo i fornelli se il locale, come sempre avviene, si riempie.
Citrus: questo ristorante, che dà su Passeig de Gracia, è un ottimo posto per una cenetta romantica o con gli amici di sempre. Ha piatti molto curati (c'è un pò di tutto) e una bella vista sulla Casa Batllò.
PanYvino: situato nel Borne, questo ristorante, a metà tra l'italiano e l'argentino, è un ottimo posto in cui mangiare buona pasta e ottima carne. E' un po' caro ma il posto ha un suo incanto. Ideale per le cene romantiche, visto che la luce è un po' soffusa.
Ci sono poi posti meno cari, ugualmente buoni per rapporto qualità prezzo, ma che tuttavia sono strapieni di turisti, tanto che a volte c'è una fila pazzesca. E' il caso ad esempio de La Fonda, che si trova in Carrer dels Escudellers. Si mangiano piatti della cucina spagnola e internazionale. Il locale non accetta prenotazioni.
Ovviamente si può anche optare per posti alternativi, più caserecci, della serie paninazzo per strada. In questo caso, la Xampanyeria è il posto ideale, anche se è pieno di gente all'inverosimile che probabilmente dopo i primi 10 minuti avrete già voglia di andarvene via :-)
Se volete più tranquillità quindi forse è meglio optare per un'altra opzione come ad esempio il Tasca i Vins che sta di fronte alla Estaciò de França.
Altri posti dove potete mangiare sono le taverne basche che si trovano sparse un po' per tutta la città che vanno bene soprattutto per fare un aperitivo a base di sidra (la bevanda alcoolica tipica dei Paesi Baschi) e montaditos, una sorta di tartine.
Spero di avere aiutato qualcuno. Fatemi sapere se conoscete altri posti e ditemi come vi siete trovati in questi ristoranti che vi ho segnalato. Ciao ciao

domenica 15 giugno 2008

La piadina conquista Barcellona

Ebbene si, si può stare a Barcellona ma starci come se ci si trovasse sulla costiera romagnola. Tanto ieri come oggi ho avuto il piacere, tra un giro in bicicletta e l'altro, di poter assaporare un'ottima piadina romagnola: se ieri pomeriggio era a base di speck, stracchino e funghi, oggi me ne sono concessa una con fontina, prosciutto cotto e funghi. Entrambe ottime. Era una vita che non mi mangiavo una piadina, ed era decisamente la prima volta che me la mangiavo a Barcellona.
Ultimamente, questo piatto romagnolo ha cominciato a conquistare la capitale catalana, tanto che ci sono ormai sparse per la città una serie di piadinerie che hanno un'offerta superamplia: si va dalla piadina classica con prosciutto e fontina, a quelle più elaborate con gorgonzola, speck, rucola... fino alla più pesante (caloricamente parlando!) a base di nutella...
Ieri sono stato alla Piadineria Pulcinella, gestita da un genovese che ha vissuto a Cesena, e che si trova sul Passeig Joan de Borbò alla Barceloneta. Oggi invece ho fatto un salto alla Piadina Cicciolina, che si trova sul Carrer Ample, vicino al Cin Cin Bar, il bar italiano in cui fanno lo spritz, che pure ha conquistato Barcellona.
Volevo vedere dove facessero la piadina più buona, ma devo dire che era buona in entrambi i posti. Ve li consiglio, se avete nostalgia dell'Italia e dei suoi sapori. Inutile dire che appena si entra in questi posti si sente parlare italiano o addirittura bolognese, come è stato il caso di oggi: abbiamo conosciuto un ragazzo, Walter, di Bologna, che da tre anni vive a Barcellona. Molto simpatico. Uno delle migliaia di italiani che ormai affollano la Spagna e che mi fanno a volte pensare davvero che in Italia ci deve essere qualche grande problema... Un giorno di questi entro nella pagina web dell'INE , l'Istituto Nazionale spagnolo di Statistica, per vedere se c'è qualche dato sull'evoluzione degli italiani in Spagna: la percezione è che negli ultimi anni siano cresciuti a livelli esponenziali. E il fatto che un piatto come la piadina stia ora avendo successo a Barcellona credo che dovrebbe farci riflettere. Buonanotte!

domenica 1 giugno 2008

Compleanno all'italiana

Buona domenica a tutti e buon ponte del 2 giugno per chi ci segue dall'Italia... (Beati voi!! eheh). Siamo ormai arrivati a giugno, fino a poco tempo fa mi sembrava ancora così lontano, eppure sembra che l'estate sia davvero alle porte, anche se, almeno qui a Barcellona, ancora stiamo in piena primavera, con piogge che vanno e vengono, vento fresco (ieri sera stavo in centro a fare un aperitivo e ad un certo punto l'aria si è fatta davvero fresca, tanto che mi sono dovuto mettere la giacca), e sole che ogni tanto fa capolino e riporta su le temperature...
Dunque, venerdì sera, come vi dicevo nel precedente post, ho festeggiato i miei 28 anni con una cena all'insegna del Bel Paese nel ristorante Tasca i Vins della Barceloneta. Eravamo una decina di persone: c'era Mark, ovviamente, Marta, Max (un collega di Segundamano), Clara (la ragazza della fideuà), Meritxell e Cris (delle sue amiche) e poi tutti gli italians di Italona Club (Francesca con il suo coinquilino, Stefano, Claudia e dei suoi amici, un sardo e un francese).
Abbiamo fatto festa con torradas e sangria a fiumi. Ho ricevuto anche degli splendidi regali ehehe Due cinture (della serie: non mi comprerò cinture fino al 2010), un paio di magliette (una senza maniche per andare in spiaggia, l'altra con un'immagine stampata sopra di un negro che dice cabron ossia stronzo) e udite udite un peluche eheheh Ebbene si'!!! Un peluche.
Dopo aver cenato, è arrivata la torta, una sorta di mousse di fragola e crema. Non male! Abbiamo poi preso il solito carajillo di bayleys e siamo usciti, quando era ormai l'una. Siamo prima andati in un posto lì vicino a farci un chupito di pesca e rum (visto che la pera non ce l'avevano), quindi ci siamo diretti al Roma di Plaça Reial. Abbiamo ballato un po' lì e poi, quando alle 3 ha chiuso, ci siamo poco a poco rincamminati verso casa.
Questa è stata la serata del mio compleanno. Rimanete sintonizzati perché presto metterò qualche video e foto online... A presto!!

venerdì 30 maggio 2008

Il mio ventottesimo compleanno, il terzo da quando sto a Barcellona

Hola a todos!!! Grazie a tutti coloro che oggi, per telefono, sms o messenger mi hanno fatto gli auguri per i miei 28 anni. E', questo, il mio terzo compleanno nella capitale catalana, il terzo che compio fuori dei confini nazionali. Fa un po' senso, la cosa. Ero abituato a festeggiarlo coi parenti, a casa, e ovviamente con gli amici di sempre, quelli delle elementari e medie per intenderci, e invece da tre anni a questa parte la mia maniera di festeggiare i compleanni è deciasamente cambiata. Il primo anno mi ricordo che organizzammo una festa qui a casa, nel nostro piso, con i colleghi del master. Mi ricordo che Loris e Mark mi aiutarono nei preparativi: il solito pan con tomate (immancabile nelle cene o feste catalane), patate fritte, sandwiches e poi fiumi di bebidas a go go... L'anno scorso invece fu la volta della sobrietà: con Marta e Mark, festeggiamo in intimità, a casa, con un piatto di tortellini Rana al gorgonzola e pere (o erano noci?? boh!!). L'anno scorso ricordo che ero un po' depresso, non avevo grandi voglie di festeggiare... O quanto meno, non ricordo, forse era dovuto anche al fatto che capitava un giovedì. Quest'anno invece torna la festa in grande stile... Alle 21:30 infatti ci vedremo di fronte al Tasca i Vins della Barceloneta per andare a cenare: ci saranno alcuni amici di Italona Club e gente del posto (Marta, Mark, Meritxell, Cris...) + alcuni ex colleghi del lavoro dove stavo prima, Segundamano... Ognuno pagherà ciò che mangia però l'alcool lo offrirà la casa, cioè io, così come il pastel (dolce), che ho commissionato a quelli del locale (speriamo bene!!!).
Faremo certamente tante foto e video, per cui rimanete sintonizzati... La festa sta per cominciare... Vaiiiiii!!! Ci vediamo!! Ciaooooo

domenica 25 maggio 2008

Italona Club

Buonasera a tutti. Un altro finesettimana è purtroppo passato... Il finesettimana di Italona, ossia degli italiani a Barcellona. Ieri, sabato, infatti, abbiamo fatto un'uscita tutta all'insegna del Bel Paese. Ma andiamo con ordine... Dopo essermi svegliato ieri mattina con estrema tranquillità (a mezzogiorno!!), intorno alle 14 siamo andati con Mark a casa di Clara per mangiare, visto che qualche giorno fa ci aveva invitati da lei assieme ad altri amici. Abbiamo così potuto assaporare la sua ottima fideuà, ossia la paella fatta con la pasta anziché col riso, piatto tipico di Valencia, la città da cui proviene Clara. Eravamo in tutto una dozzina, Mark, Clara, delle sue amiche ed io. Al termine del pranzo, ci siamo messi tutti sulla terrazza (Clara vive in uno splendido attico vicino alla Stazione di Sants), a prendere un po' di sole - quando usciva, visto che in questi giorni a Barcellona il tempo fa davvero schifo, con alternanza di sole, nuvole e pioggia - e a cantare. Mark aveva infatti portato con sé la chitarra e abbiamo così improvvisato una serie di coretti, tra cui la canzone del sole di Battisti. Intorno alle 18:30 siamo poi andati a casa di Francesca, che vive a pochi minuti da Clara, giusto in corrispondenza della fermata Entença della linea blu della metro. Siamo così saliti da lei e siamo stati un po' li' a chiacchierare e a berci una cocacola. Nel frattempo è arrivato anche il suo coinquilino appena reduce da un giro per la città con la sua ragazza, entrambi originari della zona in cui vive Valentina (la ragazza che faceva l'erasmus quando io facevo il master due anni fa), ossia Marostica e Bassano del Grappa, ossia la terra del superalcoolico più forte d'Italia (chissà forse esagero!!).
Mentre stavamo lì da Francesca a chiacchierare, lei ha chiamato un suo amico, Alessandro, che pure si trova a Barcellona in questi giorni. Ci siamo così dati appuntamento per le 19:30 per andare a prendere una cosa da bere tutti assieme.
Dopo aver passeggiato un po' per la Rambla ed aver ricaricato il telefono presso un bancomat del Santader, siamo alla fine arrivati alla Rambla del Raval e ci siamo seduti in un bar per farci una birretta. Nel frattempo, ci siamo organizzati per la serata: il programma prevedeva una cena in un posto chiamato Hugo, un ristorante cileno vicino all'Arc de Triomf, nel Borne. Finita la birra, dopo aver fatto un rapido salto al bagno (la birra mi scende superrapida!!!), ci siamo così infilati in un taxi visto che erano ormai le 21:10 e l'appuntamento era di lì a 5 minuti, troppo poco tempo per farsela a piedi come prevedeva il programma iniziale.
Arrivati a Arc de Triomf, con la seconda metà della birra ormai scesa fino alle porte dell'uretra, ci siamo così visti con Irene, l'amica toscana di Francesca, conosciuta la sera stessa in cui per la prima volta eravamo usciti con lei (ossia il finesettimana scorso), un suo collega di università, Francesco (eh si, c'è un po' di inflazione di Franceschi ultimamente!!), Claudia, la ragazza sarda conosciuta tre finesettimana fa (e appartenente al gruppo delle ragazze calabresi che vivono a Milano), e una sua amica di Madrid, Aurora. C'erano poi altri amici di Francesca, due ragazze italiane, uno di Girona e un altro di Londra. INsomma, un ambiente a dir poco internazionale, anche se con netta prevalenza di italiani!! E per questo abbiamo per ora, in maniera provvisoria, chiamato il gruppo Italona Club (Italia + Barcelona per coloro che non avessero ancora capito). Arrivati al ristorante, abbiamo cominciato a studiare il menu: piatti dai nomi assolutamente invitanti. Si andava dal tortino a base di mais, carne macinata e formaggio, fino all'anatra con confettura di arancia e prugne, passando per la più tipica empanada cilena a base di carne e cipolla.
Abbiamo ordinato, prendendo ciascuno un piatto e un antipasto, col patto poi di "compartir todo" (condividere), in modo che potessimo assaggiare varie cose. Io ho così chiesto il tortino al mais e un'entrecote con verdurine alla griglia. Altri hanno preso l'emapanada, le cozze alla parmigiana, gli spedini di carne, l'insalata... Il tutto ovviamente innaffiato con del vinello cileno chiamato Gato negro. Siamo stati davvero bene, la compagnia piacevolissima e l'ambiente assolutamente rilassato. Sembrava di conoscere quelle persone quasi da una vita, c'è stata direi con tutti una grande sintonia, una chimica che non è sempre facile trovare, soprattutto nel mondo falso di oggi. Dopo la (vi assicuro!) grande abbuffata , costataci 22.50 euro a testa (prezzo alla fine onesto per quello che ci siamo mangiati, includendo liquore cileno alla fine e carajillo di bayleys), siamo usciti e abbiamo fatto due passi, inizialmente per il Borne con l'intenzione di andare a Princesa 23, poi per il Barrio Gotico (visto che al Princesa era impossibile entrare per la fila che c'era). Qui siamo andati in un posto in cui ho ritrovato il mio capo. Incredibile. Ci eravamo visti il giorno prima, venerdi', per cenare a casa di una collega e ieri di nuovo ci siamo ribeccati in questo locale. E dire che manco vive a Barcellona lui, bensì fuori... Le cose della vita... Siamo stati un po' in questo posto e poi ce ne siamo andati al Roma di Plaça Reial. Nel tragitto ha cominciato a cadere una pioggia incredibile, forte e intensa, tanto che, sebbene io avessi l'ombrello, mi sono comunque bagnato... Alle 3, il Roma ha chiuso ed io ed altri ce ne siamo tornati a casa mentre Mark, Alessandro e Francesca, los locos (i pazzi ehehe), sono andati ad un altro posto. Non so bene dove siano andati. Stamattina mi sono alzato che Mark non era a casa e ora, che sono ormai quasi le 22, ancora non si è visto... L'ho chiamato prima ma non mi ha risposto. Non so bene che fine abbia fatto ma mi ha inviato un sms dicendo che è tutto ok e di non preoccuparmi. Vabbé. Oggi ho passato la giornata a casa e mi sono riposato. Non ho fatto assolutamente niente, ma ci voleva dopo tanto correre durante i giorni scorsi...

lunedì 12 maggio 2008

Segunda Pascua e un padre apprensivo :-)

Buonasera a tutti!!! Avrete certamente letto il mio post precedente intitolato "Serata gay a Barcellona". Come sempre succede in queste occasioni, quando tratto argomenti diciamo "hot", come l'alcool, le droghe o il sesso, poche ore dopo mi chiama preoccupato mio padre dicendomi che faccio una vita sregolata, con orari pazzeschi a cui vado a letto, cattive amicizie che frequento, alcool che certamente se continuo così mi darà dipendenza... Stamattina, alle 11:30, quando ancora stavo dormendo, una chiamata (quella appunto di mio padre) mi ha svegliato. "Stai ancora a letto? Chissà ieri che ora avrai fatto..." (manco sono uscito ieri sera, vabbé). "Ho letto il blog e sono un po' preoccupato, stai attento all'alcool...". Poi dopo aver fatto il solito predicozzo, facendomi sentire un poveraccio incapace di gestire la sua vita, mi ha chiesto come andassero in generale le altre cose e ovviamente se ci fosse dell'altro che gli volessi dire... Abbiamo parlato di pisos e poi la chiamata è finita lì e mi sono finalmente alzato dal letto. Oggi a Barcellona era festa, si celebrava la Segunda Pascua, la Pentecoste. Il cielo, che questa mattina era nuvoloso, nel corso della giornata si è poco a poco riaperto, anche se poi nel pomeriggio è tornato a coprirsi.
La mattinata di festa l'ho dedicata un po' ai miei siti, a controllare delle statistiche, e poi ho fatto quelle cose che nel corso della settimana, per mancanza di tempo, non riesco mai a fare: in particolare una lavadora (lavatrice) e pulire la cucina (era il turno che mi toccava questa volta). Ho quindi cucinato (insalata con bacon, philadelphia e membrillo, che è una sorta di mela cotogna) e dopo pranzo con Mark siamo andati a fare un giro in centro. E visto che entrambi siamo degli sciagurati sregolati con orari assurdi abbiamo pranzato alle 15:30!! Ma questa è la Spagna, che ci possiamo fare?? Nel pomeriggio abbiamo quindi fatto un giro per il centro, sulla Ramblas, prima nel Barrio Gotico e poi nel Raval. Alle 19:30 ci ha raggiunti Claudia alla fermata della metro Liceu e siamo cosiì andati tutti e tre a Gracia per mangiare una cosetta (e ovviamente per bere visto che nos gusta emborracharnos, visto che ce piace ubriacarci...:-)). Arrivati alla metro Fontana, abbiamo così preso Carrer d'Asturies e siamo arrivati fino a Carrer de Verdi, e nella zona che è in un certo senso il cuore di Gracia abbiamo trovato un posto in cui fermarci. Al sederci tuttavia il cameriere ci dice che ormai solo servivano la cena e che quindi dovevamo ordinare da mangiare, che non fosse però le solite "patatas bravas" come fanno tutti, che chiedono una boiata e poi solo bevono... Solo che ce l'ha detto quel "dovete prendere da mangiare" con una tale antipatia che, dopo un po', dopo aver visto il menu' ed esserci accorti di quanto fosse caro quel posto, ce ne siamo andati di corsa. Ci siamo cosi' infilati in un altro locale, chiamato La lluna, in Carrer del Torrent de l'olla. Un po' rustico il posto, però iul cibo non male: le patatas bravas davvero eccezionali, ve le consiglio, veramente. Poi io mi sono preso un bocadillo (panino) con sobrassada e queso (soppressata e formaggio), mentre Mark un bocadillo de lomo (tipo fettina) con maionese, pomodori e insalatina. Claudia ha optato per un'insalata con formaggio di capra. Abbiamo chiacchierato un po' arrivando a toccare persino temi esistenziali come l'aborto e il dolore (ovviamente io ero in minoranza, ma va bene comunque, se credi in certe idee, mio caro lettore, portale avanti anche se la maggioranza ti ride dietro...), e alle 23 abbiamo ripreso la metro a Diagonal e siamo ritornati a casa. Questa è stata la mia Segunda Pascua a Barcellona, la mia terza Segunda Pascua da quando, nel settembre 2005 sono arrivato in questa allegra cittadina del mediterraneo... Domani si lavora, che palla. E vabbé, asì es la vida... Meno male quanto meno che si comincia da martedi anziché lunedi. Vediamo se riesco ad andare a vedere un piso nel pomeriggio. Saluti a tutti... Ciaooooo

venerdì 9 maggio 2008

Appena rientrato a casa dal Conversion Thursday

Ciao a tutti... E' quasi mezzanotte e mezza e sto qui a scrivere come un cretino. Vabbé! Lo faccio visto che sono un paio di giorni praticamente non scrivo. Sono appena rientrato a casa dopo essere stato al Conversion Thursday (Giovedi' delle Conversioni), che è quell'evento organizzato ogni secondo giovedi' del mese che riunisce a esperti del settore, professionisti (o presunti tali ehehe) di SEO/SEM (Search Engine Optimization e Search Engine Marketing, ossia in soldoni come arrivare primi su Google), e che anche stavolta è stato organizzato nel ristorante Movies di Barcellona, in Carrer de Roger de Lluria 50, a pochi passi da Passeig de Gracia. Ho ritrovato degli ex colleghi e abbiamo anche parlato un po' di progetti comuni, ossia fare una web assieme. Nei prossimi giorni registreremo il dominio e cominceremo a sviluppare l'idea.
Nel frattempo, per quanto riguarda il resto, ho finito di prendere l'antibiotico e le placche sono scomparse. Continuo invece a prendere lo yogurt per evitare che mi venga la lingua gialla come la volta scorsa ;-P
E finalmente arriva anche il weekend... Così potrò riposarmi un po', dopo il ponte scorso che sono stato sempre in giro. Qui lunedì è di nuovo festa, si celebra la "Segunda Pascua", per cui non andrò al lavoro. Approfitto però per andare a lavorare questo sabato, visto che mi tocca fare un tot di sabati all'anno per avere una mensilità in più... E vabbé... Asì es la vida.
Chicos, me voy a la cama. Vado a dormire. Un saluto speciale a Giuseppe che mi ha scritto un commento (uno dei pochi che lasciano ogni tanto un commento) e a mio zio Eugenio che pure mi chiedeva notizie sulla mia tonsillite. Sto meglio, zio, grazie :-)) Ci sentiamo presto. Saluti a tutti... Ciaoooo

lunedì 5 maggio 2008

Un fine settimana a Barcellona: dove dormire, cosa vedere, cosa mangiare...

Ciao a tutti. Stamattina ho ricevuto l'email di un mio lettore, Giuseppe, che mi chiede dei consigli su dove alloggiare a Barcellona. Ho pensato allora di scrivere un articolo "turistico" per soddisfare le richieste di quanti, ogni tanto, mi mandano un'email chiedendo maggiori informazioni sulla vita a Barcellona, essendo ormai "uno del posto" (che effetto strano che mi fa la cosa ehehe).
Cominciamo allora con l'alloggio.
Se avete voglia di prendere un appartamento in affitto a Barcellona, allora il sito che vi consiglio di vedere, in cui c'è una buona offerta di case è certamente Loquo, nella sezione Vacaciones: i prezzi che troverete sono per giorno o per un'intera settimana.
Loquo è il sito internet numero 1 per quanto riguarda gli annunci di case a Barcellona. Potete anche dare un'occhiata su altri siti di case in affitto come ad esempio Barcelona for rent.
A livello di hotel a Barcellona non saprei bene cosa consigliare. Degli alberghi che ho visto, e in cui sono stati dei miei parenti quando sono venuti a visitarmi, posso dire che mi sono piaciuti particolarmente l'Hotel Pulitzer (4 stelle che forse per dei giovani turisti è un po' fuori budget) vicino a Plaça Catalunya e l'Hotel Royal sulla Rambla, anch'esso 4 stellette... :-) Si che si trattano bene i miei parenti direte voi. E avete ragione!! Passiamo allora dalle stelle alle stalle, ossia parliamo di ostelli a Barcellona. Avrei voluto parlarvi dell'ostello in cui sono stato quando sono arrivato qui nel settembre 2005, se non fosse che nel frattempo ha chiuso. Però posso consigliarvi un altro posto in cui è stato un mio amico, Loris, quando i primi giorni dell'Erasmus, era alla disperata ricerca di un appartamento a Barcellona. Si tratta dell'Alberguinn, ostello pieno di stranieri e abbastanza moderno. Potete vedere prezzi e foto sul suo sito. Sta vicino alla stazione di Sants (ossia la Roma Termini di Barcellona), ad appena 20 minuti a piedi dal Camp Nou: per coloro che volessero andare a Barcellona a vedere una partita del Barça è forse il posto ideale in cui dormire.
Cambiando invece argomento, e parlando del cibo, le cose che non vi potete perdere da mangiare a Barcellona, a seconda della stagione, sono: il pan con tomate (pane col pomodoro, stile bruschetta però morbida), le lumache - caracoles (mai mangiate in vita mia, giuro!!!)-, i calçots (dei cipollotti che si mangiano tra gennaio/febbraio fino ad aprile più o meno: video di una calçotada), la butifarra, che è una salsicciona, la crema catalana (una sorta di creme caramel bruciacchiata), le torrades (ossia mega bruschettoni supercarichi di tutto di più), la paella o la fideuà (ossia la paella fatta con la pasta, i vermicelli) e dell'ottima sangria. Parlando di sangria, vi consiglio un salto alla Ovella Negra che si trova in Carrer de les Sitges (Metro L3 Catalunya), e poi un salto anche al Bosque de las Hadas, il Bosco delle Fate, che si trova vicino alla metro L3 Drassanes, alla fine della Rambla, accanto al Museo delle cere, in Passatge de la Banca. Se poi volete starvene tranquilli in un posto originale allora vi consiglio il Barcelona Pipa Club, che si trova in Plaça Reial e che è praticamente un locale ricavato in un appartamento. E' abbastanza originale, a me personalmente è piaciuto parecchio. L'ingresso è libero e dovete ovviamente citofonare per farvi aprire :-))
Per le mangiate pomeridiane e per ubriacarvi con pochi euro allora è assolutamente imperdibile la Xampanyeria, una sorta di fiaschetta stile Ariccia in cui mangi si in piedi con altre diecimile persone che premono, però quanto meno spendi pochissimo: un panino costa intorno ai 2-3 euro e la bottiglia pure. Chiedete del cava rosado, quanto meno è il mio consiglio... Troverete la Xampanyeria in Carrer de la Reina Cristina(Metro L4 Barceloneta), più o meno a metà di questa strada, esatto, proprio dove c'è quel bordello di gente ;-)) Che altro posso dirvi. Ah si, posti in cui ballare. Se siete tirchi come me quando si tratta di pagare, specialmente se è una discoteca, allora vi consiglio l'Hotel Roma di Plaça Reial (sarebbe il locale dell'hotel, si). Si entra gratis; la musica è stile hip hop, a volte commerciale. Per una birra vi chiederanno 4 euro, mentre per i cocktails il prezzo se non erro è sui 6,5-7 euro. Potete anche andare a bere qualcosa al Borne, il quartiere che sta sull'altro lato della Via Laietana rispetto al Barrio Gotico. Qui vi consiglio il Fiamma su Carrer dels Banys Vells e il Princesa 23, in Carrer de Princesa 23 (Metro L4 Jaume I). In quest'ultimo i mojitos costano 3 euro. Potreste andare a bere qualcosa lì, dopo essere stati al Tasca i Vins che sta liì vicino, di fronte alla Estaciò de França, e dove fanno delle ottime torradas. Sabato scorso ci ho mangiato, mi sono pure riempito e abbiamo speso sui 12-13 euro a capoccia. Si trova in Marques de l'Argentera 13 (Metro L4 Barceloneta).
A livello invece di turismo ovviamente non potete perdervi le seguenti cose: Rambla e Barrio Gotico, le case di Gaudì su Passeig de Gracia, il Parc Guell (anch'esso di Gaudi', guai a perderselo!! Metro L3 Lesseps o Vallcarca), la Sagrada Familia e il Montjuic. Ovviamente ci sarebbero tante altre cose ancora però quelle che vi ho elencato sono l'ABC di Barcellona. Se avete del tempo, la sera andate a cenare a Gracia (metro L3 Fontana): è un quartiere molto animato in cui potrete mangiare di tutto (eccetto catalano eheh no vabbé scherzo), visto che è strapieno di locali etnici (ristoranti libanesi, greci, egiziani, messicani...).
Ragazzi, mi sono appena reso conto che s'è fatta 'na certa ed avrei un po' di sonno. Se volete sapere altre cose, fate come Giuseppe, scrivetemi un'email e cercherò di rispondervi direttamente sul blog così soddisfo le curiosità di tutti. Sicuramente un altro articolo lo dedicherò presto a come vengono visti gli italiani a Barcellona e in Spagna in generale. Per ora comunque è tutto e vi auguro una buonanotte... Ciaooo

martedì 11 marzo 2008

Il 18 marzo a Roma per Pasqua

Ciao a tutti. Allora ormai è ufficiale. Martedi' prossimo sarò a Roma. Arriverò la mattina, per cui se qualcuno vuole potremmo forse già vederci nel pomeriggio sera per festeggiare il mio nuovo lavoro. Sarò Product Manager per un'importante impresa multinazionale francese. Sono davvero molto contento anche perché, oltre ad avere delle buone condizioni economiche che spero mi permetteranno di cercare una casetta tutta per me a Barcellona, potrò mangiare gratis al lavoro, cosa che prima non accadeva: dovevo io portarmi da casa il cibo o spendere i soldi per comprarmi un menù. Ora invece avrò i ticket restaurants, grande cosa!!!
Venendo a noi, oggi a Barcellona il tempo è stato stupendo, sembrava una giornata da primaver avanzata, tipo metà aprile, faceva davvero caldo, tanto che sono uscito con una giacchetta leggera. E per la prima volta dopo mesi, l'aria dentro casa era più fredda rispetto a fuori. Credo, e non esagero, che avremo raggiunto oggi i 22-23 gradi tranquillamente.
Per il resto, sono stato in palestra e a preparare dei documenti che devo mandare all'impresa. Comincio a lavorare ad aprile.
Ho così fatto un fax e scannerizzato delle cose da mandare via mail e il negozio mi ha preso per due cazzatelle (scusate ma quanno ce vo' ce vo') la bellezza di 6 euro e passa. Gliel'ho pure detto che mi sembrava un'enormità chiedere 2 euro per scannerizzare un foglio, sicché il tizio mi ha risposto dicendomi che mi aveva addirittura fatto lo sconto, visto che il prezzo era di 3,5 euro a pagina.
Ma siamo impazziti??? Ma per 30 euro me lo compro lo scanner e me lo faccio in casa. Poi si è preso altri 2 euro per mandare un fax da Barcellona a Barcellona, cioè dentro la stessa città. Non oso immaginare quanto possa costare fare un fax da qui a Roma. Si fa prima a contrattare un pony express. Sarà certamente più economico!!!
Che stro.... Questi per me è ciò che si dice "fregare la gente".
Ad ogni modo, ormai i soldi sono stati spesi.
Domani mercoledi' invece mi vedo con due ex colleghi di lavoro, Lluis (che era il mio ex capo) e Valentin, per mangiare. L'appuntamento è per le 14 al molo del Maremagnum.
Prima o dopo dovrò portare in tintoria le giacche per farle lavare a secco in vista del ritorno al lavoro e poi ancora avrò altre cosette da sbrigare.
Vabbé, per oggi è tutto. Ci aggiorniamo a domani. Ciaoooo