Ho sbagliato a montare due pezzi del mobile della tv e ora mi toccherà rismontarlo e rifarlo dall'inizio, che palleeeee!!! Ci avrò messo 5 ore per fare quasi tutto e guarda un po' che sfiga, giusto all'ultimo quando dovevo andare a sistemare i cassetti mi son reso conto che qualcosa non tornava e che i cassetti chiudevano un po' troppo male... Ho ripreso il libretto delle istruzioni (con una quarantina di "semplici" passi da seguire) e ho visto che probabilmente ho montato due pezzi (quelli centrali ovviamente) che rappresentano il "corazon" (il cuore) del mobiletto alla rovescia. Vaffanculoooo. E come se non bastasse, avevo anche dato pochi minuti prima una bella ripassata coi chiodi per chiudere bene le rifiniture della cacca che ho creato.
Me cago en el signor IKEA!! Costano due euro i suoi mobili ma le istruzioni certe volte non si capiscono, altre volte i buchi non ci sono e tocca quindi prendere in mano il trapano e farsi strada nel legno, sperando che regga e che non si crepi.
Vabbé. Domani comunque ho deciso che non andrò a casa nuova per continuare il lavoro e me ne andrò invece in palestra, anche perché sono gli ultimi giorni.
Con oggi in teoria già potrei andare a vivere a casa nuova, visto che tra ieri e questo pomeriggio mi hanno portato la lavatrice e il frigorifero.
A livello di sopravvivenza quindi ormai c'è tutto: letto, frigo, forno... Mancherebbero piatti, posate e qualche pentola, però credo che ancora qualche giorno di lavoro e poi comincerà ufficialmente il trasloco. Già la prossima settimana inizierò a portare i vestiti invernali.
Vabbé gente vi saluto che sono stanco morto stasera. Meglio andarsene a letto.
Vi ricordo che venerdì sera vado a Lugano. Si sposa mio fratello con la novia Anna. Il programma prevede volo (stavolta pomeridiano) fino a Malpensa e poi da lì shuttle fino alla capitale ticinese (wooow!!). Alloggerò all'Hotel Zurigo, vicino alla stazione ferroviaria. Speriamo di arrivare ad un orario decente, in tempo per cenare coi parenti che già saranno arrivati... Sabato poi il matrimonio nella cattedrale di Lugano se non dico una cappel...ta. Fabio ed io (ossia i due fratelli) saremo i testimoni dello sposo. Poi il solito ricco ricevimento dove ci sfonderemo di cibi vari e domenica sera ritorno a Barcellona. Lunedì, sicuramente inizierò la settimana stanco morto e con qualche kg in più ;-)) Ma non corriamo, una cosa alla volta.
Buonanotte gente!!
mercoledì 16 luglio 2008
Me cago en el IKEA
lunedì 7 aprile 2008
Il peggior turismo italiano...
Ciao a tutti. Sono alcuni giorni che non scrivo. Sono stato a Roma lo scorso fine settimana per il matrimonio di mio cugino Roberto con Alessandra. Agli sposi ancora i miei auguri... Bel matrimonio (ovviamente nessuno direbbe il contrario, anche perché quando spendi migliaia di euro voglio proprio vedere chi è quel pezzo di m... che dice che schifo di matrimonio ehehe), ma soprattutto molto originale. Per farvi un'idea: menu scritto in romanaccio da mio cugino, sposi seduti a tavola con gli invitati (in stile democratico, senza tavoli isolati che fanno la tipica scena da regnante e sudditi), e un bel freschetto ehehe Il tutto nella villa del Principe Giovanelli, ebbene si' proprio quel tizio che si vede ogni tanto in tv a parlare di cose di gossip, della serie non c'ho proprio un c... da fare! La casa era la sua, un bel casale a pochi km dal GRA, sulla Via Boccea, ancora dentro Roma. Semplicemente stupendo. Abbiamo mangiato degli ottimi frittini, fatti al momento nel parco della villa, e poi una cena che aveva i soliti due primi (se non fai almeno due primi a un matrimonio sei un poraccio!!) a base di pici e un'altra pasta a forma di calamari, carne e poi una camionata di dolci di tutti i tipi, da far morire sul colpo un diabetico... :-))
La torta nuziale era anch'essa molto originale, evocando una sorta di Cupolone di San Pietro fatto da una cifra di bignettini con panna e fragoline di bosco. Quanti bignettini ci fossero rimane un mistero, forse diecimila chissà. Bisognerebbe chiederlo a Raffaella Carrà, magari potrebbe farci un nuovo programma, rievocazione di quello dei piselli (o erano fagioli) che erano contenuti nel vaso di vetro che teneva sottomano. Di certo, alla fine gli ho dato sotto quanto a amari e cose del genere, tanto da rischiare una cirrosi epatica.
Domenica, cioè ieri, ho dormito fino alle 9 e poi ho fatto un salutino a zia Pia e zio Gino. Siamo quindi andati a pranzare da Vanni al self service (strapieno da morire alle 13:30, se potete evitate di andarci a quell'ora), poi Fabio mi ha accompagnato all'aeroporto di Ciampino. Inutile dire che anche stavolta siamo stati un po' sfigati con le strade (avevano chiuso l'Appia che dal centro va diretta all'aeroporto), anche se poi in qualche modo siamo riusciti ad arrivare a destinazione. Sull'aereo, poi, l'ultimo stress della giornata: un gruppo di studenti napoletani accompagnati da alcuni professori in gita a Barcellona. Povero me e le mie orecchie. Giusto dietro di me c'erano delle ragazze che credo avessero fatto uno stage ai mercati generali del Rione Sanità. Dire che strillavano è veramente dire poco: "Ueeee'', mo' pija la pista i partimm... Prof, a chi ora arrivamo a Barcellona?? Oddddioooo, tengo una paura de vula', aiuttttt!!!" Ed io dicendo loro "Per favore, ragazze, non è che potreste gentilmente parlare con la voce un po' più silenziosa?". Tempo due minuti e riprendevano a strillare. Poi ho pensato tra me e me: "E' il peggior turismo italiano questo che arriva a Barcellona, fatto di gente cafona e ignorante. Te credo che poi gli italiani sono malvisti in Spagna. Guarda un po' chi ci arriva...". Ovviamente, quando l'aereo è atterrato è scattato il consueto applauso che tanto contraddistingue gli italiani all'estero. Ahi ahi ahi, che personaggi che siamo... Buonanotte!!
