La televisione spagnola Antena 3 è entrata in possesso di una serie di video girati dagli investigatori inglesi nell'appartamento dove si trovavano i McCann.
Nei video, accessibili da questo indirizzo web, e mostrati in esclusiva dal programma Espejo Publico che la tv spagnola emette tutti i giorni, si possono vedere anche le immagini dei cani della scientifica inglese che abbaiano in alcuni punti dove - si presume - ci siano tracce di cadavere. Inoltre, nel telegiornale di ieri sera, la tv ha anche affermato che, nella Bibbia che la madre di Madeleine stava leggendo, sarebbero state trovate delle frasi sottolineate che direbbero più o meno così: "Dal momento che hai offeso gravemente il Signore per quello che hai fatto, morirà il figlio che hai fatto nascere".
Antena 3 è anche entrata in possesso di alcune immagini tratte dal diario personale di Kate McCann, in cui la donna parla a volte in maniera piuttosto ossessionata dal fatto che i bambini non dormono. Il diario non è mai stato usato come prova e gli investigatori non hanno mai trovato i sonniferi che, si pensa, siano stati dati ai bimbini per farli addormentare e che potrebbero aver ucciso Madeleine.
giovedì 11 settembre 2008
Caso Madeleine: Esclusiva di Antena 3
mercoledì 25 giugno 2008
Spagna batte Italia anche sul piano economico
Domenica sera abbiamo assistito al trionfo calcistico della Spagna sulla nazionale italiana. Il giorno dopo, oltre alle notizie relative alla partita, i giornali pubblicavano anche un'altra notizia secondo cui il reddito pro capite spagnolo avrebbe ormai superato quello italiano. In realtà non si tratta di una novità, visto che già qualche mese fa, prima delle elezioni, Zapatero aveva annunciato il sorpasso sull'Italia da parte di Madrid. Lunedì, un nuovo dato reso noto dall'Eurostat ha confermato quello che ormai già si sapeva, ossia che il reddito pro capite spagnolo è ormai più alto di quello italiano. La notizia non solo è stata ripresa da El pais, ma anche dai media italiani come il Corriere della Sera.
Se non ci credete, sentite allora uno che in Spagna non solo ci vive ma anche ci lavora. Effettivamente, confrontandomi con degli amici miei che lavorano a Roma, guadagno in generale più di loro e ho quella stabilità economica (contratto a tempo indeterminato) che in Italia purtroppo, con tutte quelle cagate di contratti che si sono inventati (leggasi contratti a progetto...) è ormai un sogno.
Sebbene l'economia spagnola stia in crescita rispetto a quella italiana, che è ormai sempre più vicina alla recessione, tuttavia negli ultimi mesi anche in Spagna le cose si stanno mettendo peggio dopo che il mercato delle costruzioni è praticamente crollato dopo anni di incessante crescita.
Da diverse settimane, praticamente da quando si è ricostituito il governo, Zapatero è chiamato spesso in Parlamento a riferire sulla crisi che nei prossimi mesi, secondo quello che ascoltavo stasera sul tg di Antena 3, potrebbe determinare un'impennata della morosità nel pagamento delle ipoteche visto che una percentuale sempre maggiore di persone non riesce più ad arrivare alla fine del mese.
Rimane però il fatto che, contrariamente ai nostri governi, quelli spagnoli sono stati ben più attivi e coerenti con i programmi elettorali.
Signori, che ci (vi) piaccia o no, la Spagna ci ha battuti e credo che la partita di domenica sia stata in un certo senso una metafora del declino italiano e dell'ascesa della Spagna.
Speriamo che il Bel Paese possa recuperarsi presto e mandare affanculo quella classe politica che lo ha portato al declino.
Mentre cenavo oggi, l'unica notizia in cui si è parlato dell'Italia sono state le parole di Berlusconi sui giudici. Il presentatore, Matias Prats, ha annunciato la notizia con un tono della voce e delle parole che mi hanno fatto quasi vergognare di essere italiano. Che dire! Bella immagine che diamo: se non si parla delle cazzate di Berlusconi, si parla della monnezza di Napoli, e se non si parla di Napoli, allora è molto probabile che si parli di 'ndrangheta che controlla il sud della Spagna. Che miseria!!! Buonanotte.
domenica 15 giugno 2008
Il caffé più caro del mondo
Ciao a tutti. Un altro fine settimana è ormai passato, domani di nuovo al lavoro. Peccato, si sta così bene senza far nulla. Vabbé. Come vi accennavo nel precedente post, mercoledì e giovedì scorsi sono stato al Next Marketing, un congresso sulle ultime tendenze nell'ambito del marketing diretto, organizzato poco fuori Barcellona, sulla tangenziale in direzione aeroporto, El Prat de Llobregat, all'interno di un hotel di lusso da 5 stelle, l'Hesperia Tower. Il primo giorno, sono uscito da casa senza fare colazione, pensando che avrei potuto prendere il mio caffé + cornetto direttamente nel bar dell'hotel, mentre aspettavo che arrivassero i miei colleghi di lavoro.
Giunto all'albergo, non è stato difficile localizzare il bar: mi sono diretto al bancone e ho ordinato un caffé + un cornetto. Dopo un po' mi vedo arrivare il cameriere con un vassoio d'argento su cui sopra c'erano una tazzina di caffé, un bicchiere d'acqua, un biscottino al cioccolato e poi a parte due mini cornettini. Dentro di me in quel momento ho pensato: "cazzarola, questo caffé mi costerà caro, molto più di quanto possa immaginare...". Nel giro di un minuto avevo consumato la mia colazione (per quanto "ricca", comunque si trattava pur sempre di un caffé e due cosette da smangiucchiare...). Chiedo allora il conto al cameriere, pardon al barman (forse suona meglio detto in inglese). Dopo un po' arriva con un altro vassoietto e allora leggo la mia condanna: 7,20 euro. Però, niente male, a conti fatti credo che il caffé sia costato sui 3 euro e i mini cornettini intorno ai 4. Dopo aver pagato, ho visto che erano giunti i colleghi e insieme ci siamo recati alla sala in cui si svolgevano le conferenze.
Le prime due ore sono state dedicate alla presentazione dell'evento (è intervenuta la direttrice dell'istituto di marketing diretto spagnolo e il presidente europeo) e allo studio del consumatore online, presentato da Banco Cetelem, che ha un osservatorio sull'eCommerce in Spagna e in altri paesi dell'Unione Europea.
Intorno alle 11:30 abbiamo fatto un pausa caffé con cornettini e paninetti offerti dalla casa, e quindi ci siamo rimessi ad ascoltare altre conferenze. In particolare, è stata molto interessante la "mesa redonda" (tavola rotonda) tra il presidente di Coca Cola Spagna, Marcos de Quinto, e l'amministratore delegato di Antena 3, Maurizio Carlotti, italiano di Venezia, cresciuto professionalmente in Mediaset. Antena 3, se non lo sapete, appartiene a Planeta, che è una casa editrice controllata dal gruppo De Agostini. Carlotti è stato semplicemente un mito: era della scuola di Berlusconi, faceva le battutine con il presidente di Coca Cola, ma tra una battuta e l'altra gli dava certe coltellate, parlando della crisi del mercato pubblicitario televisivo... Poi, alle 14 siamo andati a pranzare. Il catering però niente di eccezionale, c'erano di nuovo i soliti paninetti e stavolta qualche piatto caldo, come ad esempio la paella, che però non era niente di che. Alle 16 siamo ritornati in sala e abbiamo ascoltato le ultime conferenze, tra cui quella di una scrittrice che parlava dell'evoluzione di Internet e di come la cultura stia cambiando grazie o per colpa della Rete.
Il congresso è durato in tutto due giorni. Il giorno seguente, c'è stato più spazio alla creatività, e sono intervenuti ad es. la direttrice del canale online di Telefonica Moviles (ossia la Tim spagnola), che ci ha spiegato come nei prossimi anni ci sarà un'evoluzione ancora più brutale del marketing mobile, attraverso i cellulari, e una serie di creativi di agenzie di comunicazione che ci hanno illustrato le loro creazioni pubblicitarie, con idee a volte davvero incredibili.
Questa del Next Marketing è stata una grande opportunità che mi ha consentito di aggiornarmi su gli ultimi trends in materia di marketing diretto e che spero pertanto di ripetere in futuro. Tra l'altro, oltre a diverse imprese c'era anche un'università che pubblicizzava i suoi MBA e ho capito che questo sarà il prossimo passo che dovrò fare in termini di formazione, anche se ne riparleremo tra due, tre anni. Prima un bel corso di inglese... Ma prima ancora stavilizzarmi, trovare una casa. Speriamo che manchi poco, ho una gran voglia di cambio... Vabbé, per oggi, credo, è tutto. Ci vediamo, buona settimana. Ciaooooo
martedì 19 febbraio 2008
Ormai sto praticamente bene :-)) La Spagna e il Kosovo - Roma/Real Madrid
Ciao a tutti. Stamattina posso dire di stare quasi del tutto bene. E' vero che mi sono anche stavolta svegliato bagnato per il sudore (cosa che mi fa pensare che devo aver raggiunto una bella temperatura stanotte), però questo ha fatto sì che sfebbrassi, visto che la temperatura è ormai scesa intorno ai 37-37,5, altro che i 39 di ieri. Comunque sarà certamente anche merito dell'antibiotico i cui effetti ho cominciato a sentire ieri sera, quasi 3 giorni dopo l'inizio della terapia. Sicuro che anche l'effetto dell'antibiotico - il fatto di aver disinfiammato le placche - ha contribuito a far scendere la temperatura. Detto questo, oggi farò un blog normale, anziché un bollettino medico, per cui cominciamo con le ultime notizie da qui.
Come sapete domenica il Kosovo si è autoproclamato Stato indipendente. Mentre vari paesi, tra cui l'Italia, hanno fin da subito riconosciuto il nuovo stato, altri, come certamente avrete sentito, tipo la Spagna, non hanno alcuna intenzione di riconoscerlo. Il fatto è molto semplice. Non solo perché qui stiamo in piena campagna elettorale (il 9 marzo si vota), come giustamente ho sentito dire su Sky Tg 24, ma anche e soprattutto perché la Spagna ha una serie di problemi interni che si chiamano Pais Vasco (Paesi Baschi) e Catalunya (Catalogna). Se il Governo di Madrid riconoscesse per buona la dichiarazione di indipendenza del Kosovo, le due comunità autonome appena citate potrebbe pericolosamente seguirne l'esempio e questo le autorità centrali non lo vogliono affatto. Nessun politico in questi giorni ha parlato della Catalogna o dei Paesi Baschi quando parlava del Kosovo. Ogni parallelismo si evita, si cerca di tenere lontani i due concetti (indipendenza del Kosovo, indipendenza dei Paesi Baschi). Il governo che verrà dopo le elezioni non cambierà idea: continuerà a non appoggiare l'indipendenza del Kosovo. Questo volevo dirlo perché credo che dall'Italia alcuni hanno una visione delle cose sbagliata: su SKY TG 24 hanno detto che la Spagna non riconosceva l'indipendenza per via della campagna elettorale e che si rimandava la decisione a dopo il 9 marzo. Sbagliatissimo. Sia ora che dopo la Spagna non riconoscerà il Kosovo: l'hanno detto tanto esponenti del Partido Popular come del Partido Socialista Obrero Espanol (PSOE) di Zapatero.
Veniamo poi alla notizia del giorno: la partitona Roma-Real Madrid. Le televisioni (Antena 3 trasmetterà il match) già hanno cominciato a dare ampio spazio a questo evento. Ieri, ad es. un giornalista intervistava Guti facendogli una serie di domande su altri Roma - Real Madrid del passato, gol fatti, marcatori... Poi si è parlato della debolezza della Roma che ha perso con la Juve e che sta a non so quanti punti dall'Inter. Si esaltava Totti, però si diceva come alla fine la squadra si appoggi solo su di lui, mentre il Real ha un "equipo" ben più forte. Leggevo poi un'intervista a Casillas su un giornale (credo fosse ElPais) e diceva che il Real eliminerà (farà fuori di brutto) la Roma stasera. Vedremo un po'. Di certo qui a casa io tiferò Roma, mentre gli altri, Mark e Ivan tiferanno Real. Registreremo qualche video in maniera tale da poterlo mettere nel videoblog. Ancora non so quando lo lanceremo, ma spero presto, vorrei assolutamente entro le elezioni, e quindi entro la prima settimana di marzo, così vi farò seguire anche questo importante evento.
Per quanto riguarda i colloqui di lavoro, venerdi' ho il secondo con un'impresa dove ero stato la settimana scorsa. Mentre sono in attesa che mi dicano qualcosa altre aziende. Bisogna avere pazienza, comunque sento che poco a poco si sta chiudendo il cerchio. Vado a mangiare. Oggi si mangia solido, non più liquido: tortelli Rana ai carciofi. Ci sentiamo più tardi o direttamente domani. Ciaooooooo
