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lunedì 15 febbraio 2010

Carnevale a Barcellona: frappe, tette e parrucca

Hola a tutti. Arieccoci qui, a scrivere a un nuovo post.
Come sapete, sabato scorso era il finesettimana di Carnevale e ho montato una cena con un paio di amici a casa per mangiare le frappe che avevo cucinato nel pomeriggio (mi ero svegliato con una certa voglia...).
Poi siamo usciti per andare a una festa in maschera al Poble Nou, vicino al metro Marina, in un posto un po' kitch chiamato ESPAI ACTUAL D'ART (C/ Pallars, 94), abbastanza originale (era stile anni 80, una roba del genere).
Il tema della fiesta era la LUSSURIA e io mi sono mascherato da mign.tta incinta!!!! Ebbene si, non solo avevo un bel paio di tettone e una parrucca bionda, ma anche una bella pancia di 6 mesi. L'impatto visivo tremendo! Praticamente venivo fermato ogni 3 metri per farmi fare delle foto, oltre che per farmi toccare i due meloni ;-)
Mi hanno toccato cosi' tanto che ho dovuto mettere dello scotch per evitare che si rompesse del tutto il vestito e andassi in giro con una tetta cadente.
Al ritorno, verso le 4:00 su Barcellona stava cadendo del nevischio.
Da quattro anni che sto qui è praticamente la prima volta che vedevo nevischiare cosi'. Vabbè, vi lascio con un paio di video di sabato.
A prestoooo



venerdì 12 settembre 2008

Dove mangiare a Barcellona. Altri consigli


Ciao a tutti. Oggi torno a parlarvi di alcuni posti dove mangiare a Barcellona.
Per coloro che vengono a Barcellona per turismo, sappiate che esistono moltissimi bar e ristoranti che di giorno offrono il cosiddetto "menu del dia", che, per meno di 10 euro generalmente, comprende un primo, un secondo e un dolce, oltre (ma dipende da dove andiate) alle bevande (acqua o una copa de vino). Il barrio gotico e il Raval sono pieni di posti in cui, a partire dalle 13 fino alle 15-16:00 potete consumare il menu del dia.
Un'alternativa puo' essere quella di mangiare in una delle catene di "buffet libre" di cui pure è piena Barcellona. Si tratta di ristoranti self service dove per 10-12 euro potete mangiare tutto ciò che volete (o potete mettere in bocca), caffé e dolce compresi. Tra le catene più famose ci sono FrescCo, Lactuca, Ovni e Nostrum. In genere quando si entra in questi posti, all'inizio c'è la zona piatti freddi e insalate e, dopo aver pagato alla cassa, si ha accesso alla zona piatti caldi dove in genere c'è pasta, pizza, pollo (non aspettatevi di trovare carne argentina ovviamente!!) e altre cose tipo zuppe e gazpacho. Potete mangiare tutto e ripetere quante volte volete, ma cercheranno di togliervi il vassoio per farvi uscire, altrimenti vanno in perdita... :-)
La qualità è più o meno decente (se c'è la paella o la fideuà lasciate stare perché non sono niente di che, fate prima a comprarvi quella della Findus), e sono l'ideale dopo una lunga passeggiata in centro e una fame chimica che avete bisogno di soddisfare con un budget limitato. Questi posti hanno menù a 10-12 euro tutti i giorni e a tutte le ore, anche se il fine settimana costano qualcosa di più (12 appunto mi pare anzichè 10, una roba così).
Se invece avete a disposizione qualche soldo in più da spendere, allora vi consiglio di andare nei seguenti posti:
Meson David: nel cuore del Raval, non proprio un'ottima location, questo posto è frequentato molto da gente locale ma anche da turisti. Con una spesa accessibile (anche se un po' più cara del FrescCo) potete mangiare degli ottimi piatti della cucina catalana e spagnola, soprattutto vi consiglio la grigliata di carne e, se andate sul presto, la paella. Qui sì che ho mangiato un'ottima paella. Però dovete andarci presto, intorno alle 20, perché siccome la cucinano al momento non possono occupare per troppo tempo i fornelli se il locale, come sempre avviene, si riempie.
Citrus: questo ristorante, che dà su Passeig de Gracia, è un ottimo posto per una cenetta romantica o con gli amici di sempre. Ha piatti molto curati (c'è un pò di tutto) e una bella vista sulla Casa Batllò.
PanYvino: situato nel Borne, questo ristorante, a metà tra l'italiano e l'argentino, è un ottimo posto in cui mangiare buona pasta e ottima carne. E' un po' caro ma il posto ha un suo incanto. Ideale per le cene romantiche, visto che la luce è un po' soffusa.
Ci sono poi posti meno cari, ugualmente buoni per rapporto qualità prezzo, ma che tuttavia sono strapieni di turisti, tanto che a volte c'è una fila pazzesca. E' il caso ad esempio de La Fonda, che si trova in Carrer dels Escudellers. Si mangiano piatti della cucina spagnola e internazionale. Il locale non accetta prenotazioni.
Ovviamente si può anche optare per posti alternativi, più caserecci, della serie paninazzo per strada. In questo caso, la Xampanyeria è il posto ideale, anche se è pieno di gente all'inverosimile che probabilmente dopo i primi 10 minuti avrete già voglia di andarvene via :-)
Se volete più tranquillità quindi forse è meglio optare per un'altra opzione come ad esempio il Tasca i Vins che sta di fronte alla Estaciò de França.
Altri posti dove potete mangiare sono le taverne basche che si trovano sparse un po' per tutta la città che vanno bene soprattutto per fare un aperitivo a base di sidra (la bevanda alcoolica tipica dei Paesi Baschi) e montaditos, una sorta di tartine.
Spero di avere aiutato qualcuno. Fatemi sapere se conoscete altri posti e ditemi come vi siete trovati in questi ristoranti che vi ho segnalato. Ciao ciao

lunedì 25 agosto 2008

Gelo anche in estate: l'ICE BAR di Barcellona

La web del giornale catalano El Periodico pubblica oggi un articolo su un locale inaugurato a Barcellona a dicembre e che sta avendo un successo particolare. Si tratta dell'ICE BAR, l'unico bar di ghiaccio esistente in Spagna. Si trova nel Port Olimpic (dove stanno le due torri gemelle, l'Hotel Arts e la Torre Mapfre) ed entrare costa 15 euro. Il locale è stato costruito con blocchi di ghiaccio importati da Londra che sono stati montati in appena 3 giorni. Nel biglietto d'ingresso è compresa, oltre alla consumazione, anche una giacca per ripararsi dal freddo. Generalmente la gente non si ferma più di 45 minuti, visto che sono pochi, specie in estate, quelli che reggono per tanto tempo una temperatura glaciale... brrrr
Durante la settimana passano per il locale circa 150 persone al giorno che salgono a 200 nei weekend.
Vdedremo di farci una capatina prossimamente. Saludos!!! :-)

martedì 10 giugno 2008

Un fine settimana loco

E adesso, dopo aver postato due notiziuole dalla Spagna (vedi il post precedente), mi accingo a scrivere qualcosa sul fine settimana appena trascorso. Un fine settimana loco. Chi mi segue in questo blog dovrebbe ormai sapere perfettamente che la parola "loco" in spagnolo significa "pazzo", e che ogni volta che uso questa parola... apriti cielo, comincio a ricevere telefonate da mio padre preoccupato, o commenti della serie "non ti trascurare"... In effetti, a volte mi preoccupo... Di certo venerdì sera abbiamo esagerato. Ma andiamo per ordine. Dopo il lavoro, venerdi' pomeriggio sono andato a vedere un appartamento nell'Eixample. Non vi dico quanto fosse buio. C'erano in tutto solo due finestre, per circa 4 stanze (+ a parte il bagno e la cucina), ossia, detto in altri termini, solo due stanze avevano la luce, mentre tutto il resto del piso era al buio. Deluso, sono andato a riprendere la metro visto che mi ero dato appuntamento con un professore dell'università (del master) per fargli un saluto e per ritirare il mio diploma che, dopo quasi due anni, finalmente mi avevano detto che era pronto, firmato e controfirmato dal rettore dell'università, la direttrice del corso...
Nel frattempo, in perfetto stile sfighesco, mi prende in pieno un acquazzone. Anche se avevo con me l'ombrello (tié!!), decido comunque di fermarmi un attimo sotto il cornicione di un palazzo per approfittarne e fare delle telefonate. Chiamo Mark per sapere cosa volesse fare la sera, ma non mi risponde. Chiamo allora Francesca e mi ricorda che Mark se ne andava al suo paese per il weekend. Le chiedo se ha programmi per la notte e mi dice che lei e un suo amico, venuto da Salerno, Danilo (che saluto se ci sta leggendo eheh), avrebbero cenato e poi sarebbero probabilmente usciti.
Diciamo allora di fare qualcosa insieme e mi offro di cucinare qualcosa per la cena. Ci diamo appuntamento per le 20:30 da lei in modo da poter andare al supermercato prima che questo chiuda per cercare qualcosa da fare per cena.
Nel frattempo, passato l'acquazzone, mi rimetto in marcia verso la metro. Un quarto d'ora dopo mi trovo già alla fermata di Zona Universitaria della linea 3, dove si trova la sede della Escola d'Estudis Empresarials della UB, Universitat de Barcelona.
Salgo al primo piano e ritiro velocemente il mio diploma. Quindi scendo e mi dirigo all'aula che mi aveva detto il professore. Gli faccio un segno e lui, 2 minuti dopo, esce. Ce ne andiamo così al bar della facoltà per farci un caffé e così ognuno aggiorna l'altro: io gli dico che ho cambiato impresa, che ho lasciato Anuntis Segundamano, e lui che invece ha chiuso la sua società di consulenza in Ecuador.
Ci lasciamo quasi subito visto che deve tornare in classe, però non prima di esserci in un certo senso promessi un altro incontro più tranquillo, in un altro momento, magari non di lezione...
Riprendo la metro e torno a casa. Mi faccio una bella doccia e sono pronto per andare da Francesca. Prendo la bici, visto che si è fatto un po' tardi, e in 7 minuti precisi sto sotto da lei. Andiamo al Caprabo che sta a pochi metri da casa sua e che sta chiudendo. Cominciamo a cercare delle cose, ma le arriva la chiamata di Danilo che sta aspettando alla fermata della metro. Abbandoniamo così le cose e usciamo per andare a cercarlo. Me lo presenta: un ragazzo che del salernitano ha poco o niente. Capello rossiccio, pelle chiarissima, accento, quello sì, salernitano! Andiamo tutti e tre al Dia, un altro supermercato, visto che il Caprabo ha ormai chiuso, mentre all'altro manca ancora un quarto d'ora prima della chiusura. Prendiamo così i vari ingredienti per fare la pasta col salmone, visto che è molto che non la faccio e Francesca sembra esserne vogliosa :-) Raccattiamo le varie cose tra gli scaffali: fettuccine del Dia (ossia della marca dell'hard discount), panna President, salmone anch'esso del Dia (vi lascio immaginare la qualità!! No, vabbé, a parte tutto, non era male), limone, cipolle. Andiamo alla cassa e pago (Francesca compra i vini, di cui uno, per cucinare, al mitico prezzo di 1,87; questo sì vi lascio immaginare la quality!!).
Andiamo a casa di Fra, e comincio a cucinare la salsa per la pasta. Nel frattempo, con Stefano, l'inquilino di Francesca, e Irene, la ragazza toscana, che pure è arrivata per la cena, cominciamo a farci un aperitivo a base di patatine, pan con tomate e ovviamente vino. Comincia così il nostro lento degrado verso l'inferno dell'alcoolismo... Arriva la pasta a tavola che una bottiglia ce la siamo già scolata. Apriamo allora la seconda. Finita la cena, tocca ovviamente un liquore, per cui non c'è niente di meglio di una crema catalana stile Bayleys.
A questo punto della serata, siamo tutti un po' allegrotti ma stiamo bene.
E' mezzanotte e decidiamo di uscire per andare ad assistere a un concerto di musica brasiliana che fanno in un locale sulle Ramblas. Andiamo così a piedi fino a Sants e da lì prendiamo la metro per Drassanes. Arrivati al posto, balliamo un pochetto al ritmo di musica brasiliana e ci prendiamo un paio di birre. E qui cominciano gli errori madornali della serata. Ossia cominciamo a mischiare gli alcoolici e - grave errore - scendiamo di gradazione. Non contenti, lasciamo il locale e ce ne andiamo ad un altro, in Carrer Nou de la Rambla, in un posto molto fighetto si direbbe a Milano. E qui giù coi chupitos: i chupitos sono degli assaggini - il primo in genere offerto dalla casa - di rum, vodka o altri superalcoolici che di per sé, se ne prendi uno non ti succede nulla, se però ne prendi alcuni (ognuno ha offerto un giro!), allora sì possono essere pericolosi.
Alle 4 siamo tornati a casa. E' a quel punto che l'alcool nel sangue aveva raggiunto i livelli soglia per la sopravvivenza (esagero eh, esagero, per l'amor di Dio, sennò domani mi arrivano miliardi di telefonate...). Torniamo a casa di Francesca e da lì riprendo la bici (vi ricordate che ero venuto in bici??). Il tragitto da casa di Fra a casa mia, un'odissea, avevo paura di beccare un palo eheheh. Con molta pazienza arrivo a casa e me ne vado a letto. Inutile dire che quando si beve, non si dorme bene, perché hai un bel po' di giramenti di testa, oltre al fatto che ogni 2-3 ore ti svegli perché devi andare a pisciare... :-//
Infatti sabato mattina mi sono svegliato con un mal di testa incredibile pensando "ma chi me l'ha fatto fare". Risultato: sabato sera ci siamo comunque visti tutti ma non abbiamo toccato una goccia di vino ehehe Abbiamo visto un filmetto italiano e poi ce ne siamo andati a letto.
Domenica, invece, mi sono alzato superriposato, ne ho approfittato per fare un giretto in centro in bici e poi siamo andati sulla spiaggia, alla Barceloneta. Alle 7 si è alzato un venticello fresco che mi son dovuto mettere la giacca: ma ci pensate?? A giugno la giacchetta in spiaggia... C'è qualcosa che non va con questo clima eh!!
Vabbé signori, vado a dormire, domani ho una fiera di marketing digitale a cui vado per lavoro. Staremo a vedere: sono due giorni, qui a Barcellona, verso il Prat.
Poi mi sa tanto che questo sabato pure lavorerò, sicché, non preoccupatevi dall'Italia, se lavoro sabato e ho solo domenica per riposare di certo non mi rovinerò il riposo con l'alcool...
Ci aggiorniamo, buonanotte e Forza Spagna (ho capito che con l'Italia tira un'arietta... meglio Torres che Gattuso!!). Ciaoooo

martedì 27 maggio 2008

I video di Italona Club...

Francesca ci presenta gli amici di Italona Club durante la cena al ristorante cileno Hugo


Claudia, Francesca e Aurora assaggiano un chupito cileno al termine della cena

lunedì 5 maggio 2008

Un fine settimana a Barcellona: dove dormire, cosa vedere, cosa mangiare...

Ciao a tutti. Stamattina ho ricevuto l'email di un mio lettore, Giuseppe, che mi chiede dei consigli su dove alloggiare a Barcellona. Ho pensato allora di scrivere un articolo "turistico" per soddisfare le richieste di quanti, ogni tanto, mi mandano un'email chiedendo maggiori informazioni sulla vita a Barcellona, essendo ormai "uno del posto" (che effetto strano che mi fa la cosa ehehe).
Cominciamo allora con l'alloggio.
Se avete voglia di prendere un appartamento in affitto a Barcellona, allora il sito che vi consiglio di vedere, in cui c'è una buona offerta di case è certamente Loquo, nella sezione Vacaciones: i prezzi che troverete sono per giorno o per un'intera settimana.
Loquo è il sito internet numero 1 per quanto riguarda gli annunci di case a Barcellona. Potete anche dare un'occhiata su altri siti di case in affitto come ad esempio Barcelona for rent.
A livello di hotel a Barcellona non saprei bene cosa consigliare. Degli alberghi che ho visto, e in cui sono stati dei miei parenti quando sono venuti a visitarmi, posso dire che mi sono piaciuti particolarmente l'Hotel Pulitzer (4 stelle che forse per dei giovani turisti è un po' fuori budget) vicino a Plaça Catalunya e l'Hotel Royal sulla Rambla, anch'esso 4 stellette... :-) Si che si trattano bene i miei parenti direte voi. E avete ragione!! Passiamo allora dalle stelle alle stalle, ossia parliamo di ostelli a Barcellona. Avrei voluto parlarvi dell'ostello in cui sono stato quando sono arrivato qui nel settembre 2005, se non fosse che nel frattempo ha chiuso. Però posso consigliarvi un altro posto in cui è stato un mio amico, Loris, quando i primi giorni dell'Erasmus, era alla disperata ricerca di un appartamento a Barcellona. Si tratta dell'Alberguinn, ostello pieno di stranieri e abbastanza moderno. Potete vedere prezzi e foto sul suo sito. Sta vicino alla stazione di Sants (ossia la Roma Termini di Barcellona), ad appena 20 minuti a piedi dal Camp Nou: per coloro che volessero andare a Barcellona a vedere una partita del Barça è forse il posto ideale in cui dormire.
Cambiando invece argomento, e parlando del cibo, le cose che non vi potete perdere da mangiare a Barcellona, a seconda della stagione, sono: il pan con tomate (pane col pomodoro, stile bruschetta però morbida), le lumache - caracoles (mai mangiate in vita mia, giuro!!!)-, i calçots (dei cipollotti che si mangiano tra gennaio/febbraio fino ad aprile più o meno: video di una calçotada), la butifarra, che è una salsicciona, la crema catalana (una sorta di creme caramel bruciacchiata), le torrades (ossia mega bruschettoni supercarichi di tutto di più), la paella o la fideuà (ossia la paella fatta con la pasta, i vermicelli) e dell'ottima sangria. Parlando di sangria, vi consiglio un salto alla Ovella Negra che si trova in Carrer de les Sitges (Metro L3 Catalunya), e poi un salto anche al Bosque de las Hadas, il Bosco delle Fate, che si trova vicino alla metro L3 Drassanes, alla fine della Rambla, accanto al Museo delle cere, in Passatge de la Banca. Se poi volete starvene tranquilli in un posto originale allora vi consiglio il Barcelona Pipa Club, che si trova in Plaça Reial e che è praticamente un locale ricavato in un appartamento. E' abbastanza originale, a me personalmente è piaciuto parecchio. L'ingresso è libero e dovete ovviamente citofonare per farvi aprire :-))
Per le mangiate pomeridiane e per ubriacarvi con pochi euro allora è assolutamente imperdibile la Xampanyeria, una sorta di fiaschetta stile Ariccia in cui mangi si in piedi con altre diecimile persone che premono, però quanto meno spendi pochissimo: un panino costa intorno ai 2-3 euro e la bottiglia pure. Chiedete del cava rosado, quanto meno è il mio consiglio... Troverete la Xampanyeria in Carrer de la Reina Cristina(Metro L4 Barceloneta), più o meno a metà di questa strada, esatto, proprio dove c'è quel bordello di gente ;-)) Che altro posso dirvi. Ah si, posti in cui ballare. Se siete tirchi come me quando si tratta di pagare, specialmente se è una discoteca, allora vi consiglio l'Hotel Roma di Plaça Reial (sarebbe il locale dell'hotel, si). Si entra gratis; la musica è stile hip hop, a volte commerciale. Per una birra vi chiederanno 4 euro, mentre per i cocktails il prezzo se non erro è sui 6,5-7 euro. Potete anche andare a bere qualcosa al Borne, il quartiere che sta sull'altro lato della Via Laietana rispetto al Barrio Gotico. Qui vi consiglio il Fiamma su Carrer dels Banys Vells e il Princesa 23, in Carrer de Princesa 23 (Metro L4 Jaume I). In quest'ultimo i mojitos costano 3 euro. Potreste andare a bere qualcosa lì, dopo essere stati al Tasca i Vins che sta liì vicino, di fronte alla Estaciò de França, e dove fanno delle ottime torradas. Sabato scorso ci ho mangiato, mi sono pure riempito e abbiamo speso sui 12-13 euro a capoccia. Si trova in Marques de l'Argentera 13 (Metro L4 Barceloneta).
A livello invece di turismo ovviamente non potete perdervi le seguenti cose: Rambla e Barrio Gotico, le case di Gaudì su Passeig de Gracia, il Parc Guell (anch'esso di Gaudi', guai a perderselo!! Metro L3 Lesseps o Vallcarca), la Sagrada Familia e il Montjuic. Ovviamente ci sarebbero tante altre cose ancora però quelle che vi ho elencato sono l'ABC di Barcellona. Se avete del tempo, la sera andate a cenare a Gracia (metro L3 Fontana): è un quartiere molto animato in cui potrete mangiare di tutto (eccetto catalano eheh no vabbé scherzo), visto che è strapieno di locali etnici (ristoranti libanesi, greci, egiziani, messicani...).
Ragazzi, mi sono appena reso conto che s'è fatta 'na certa ed avrei un po' di sonno. Se volete sapere altre cose, fate come Giuseppe, scrivetemi un'email e cercherò di rispondervi direttamente sul blog così soddisfo le curiosità di tutti. Sicuramente un altro articolo lo dedicherò presto a come vengono visti gli italiani a Barcellona e in Spagna in generale. Per ora comunque è tutto e vi auguro una buonanotte... Ciaooo

sabato 3 maggio 2008

Un venerdi' sera pazzesco e un sabato che promette bene

Ciao a tutti. Prima ho avuto uno sfogo scusate ma è semplicemente incredibile quanto sia cagionevole la mia salute. Vabbe'. Sine verbis. Senza parole, davvero. Ad ogni modo, questo è stato un ponte del Primo maggio abbastanza intenso. Giovedi (1 maggio, appunto) in realtà non ho fatto nulla e sono stato tutto il tempo a casa, lavorando un po' sui miei siti di ultime notizie e video divertenti. Ho programmato un po', fatto alcuni aggiornamenti e controllato alcune statistiche per vedere cosa bisognava migliorare. Venerdi' (ieri) invece nel pomeriggio intorno alle 4 sono uscito con Mark e siamo andati a fare un giro in centro, dopo aver mangiato un boccone al volo a casa (tortelli con la panna, basicamente!). Ci siamo presi un caffé prima sulla Rambla del Raval e poi abbiamo fatto due passi nel Barrio Gotico, andando anche al Camello, il Cammello, che è una sorta di mercatino al chiuso dove vendono cose di abbigliamento (magliette, accessori, felpe..) e che ha al suo interno un giardinetto in cui si può stare tranquilli e prendere una cosa da bere e in cui i più fumano i porros, ossia se sparano certe canne che non saprei manco come descrivervi... C'era un tizio ieri che si stava facendo un porro grande quanto un sigaro. Dire che aveva la faccia da completo rincoglionito è dire veramente poco! Ogni tanto la mia vista incrociava la sua e quasi avevo paura, visto che aveva gli occhi iniettati di sangue :-//
Dopo il Camello (per la cronaca ci siamo fatti una birra e zero porros!!), ci siamo incamminati verso il luogo della perdizione per antonomasia di Barcellona, ossia la Xampanyeria, una sorta di fiaschetta (stile Ariccia) in cui si può mangiare e bere per pochissimo. Ogbi panino (e sono davvero succulenti) costa intorno ai 2-3 euro (li fanno con sobrassada di Maiorca, salame di Vic o jamon serrano...) e la bottiglia di cava rosado costa, se non dico una cazzata, ugualmente intorno ai 3 euro. Risultato: la calle (via) che da sulla Xampi è sempre strapiena (non si riesce ad entrare manco morti nel locale) e gli ubriachi abbondano. Poco prima di entrare, abbiamo conosciuto Mark ed io delle ragazze italiane, delle calabresi che vivono da dieci e più anni a Milano. Ci siamo così uniti alla comitiva e siamo poi andati (nel frattempo l'alcool cominciava a fare il suo effetto) ad un altro posto, chiamato El vaso de Oro, che sta vicinissimo alla Xampanyeria, in una traversa della Avinguda Joan de Borbo', che sarebbe praticamente il lungomare della Barceloneta. Siamo stati poco meno di un'ora credo li' dentro e poi siamo tornati verso il Born. Nel frattempo si erano ormai fatte le 22. Abbiamo conosciuto altri ragazzi mentre stavamo aspettando il verde per attraversare la strada. Un ragazzo di Sydney in viaggio per il mondo (un intero anno e stava a metà ci diceva), e delle ragazze francesi di Nizza. Ci chiedevano dove fosse la Xampanyeria e quando gli abbiamo detto che era ormai chiusa, li abbiamo invitati a unirsi al nostro gruppo. Siamo così andati tutti quanti al Born, quel quartiere (barrio) che, guardando la Via Laietana dando le spalle al mare, rimane sulla destra. Siamo così andati in un locale carino da quelle parti chiamato La fiamma, in onore all'Italia forse eheh. Dentro, a parte una quantità di fumo incredibile, c'era anche molta gente. Abbiamo ordinato ciascuno la sua "copa" (io ho preso rum e cola al prezzo di 6.50 euro) e, dopo aver chiacchierato un po' li', siamo andati all'Hotel Roma di Plaça Reial, che Marta tempo fa ci aveva fatto conoscere. La cosa bella di questo locale è che puoi andarci senza pagare nulla. La musica dentro forse non è la migliore del mondo , per lo meno per quanto mi riguarda, essendo per lo più musica black, hip hop... però l'atmosfera non è malvagia. Non è obbligatorio prendere niente, però quando lo prendi, pesa sul portafoglio, visto che ho pagato una semplicissima birra 5 euro. Ossia prezzo romano, da ladro, a cui mi ero disabituato grazie a Dio. Qui a Barcellona l'alcool costa certamente meno che da noi in Italia.
Alla fine, quando ormai si erano fatte le 2 (senza mai essere tornati a casa dalle 4 del pomeriggio), siamo andati finalmente a prendere l'ultima metro, visto che era venerdi'. Stasera, ossia tra pochissimo, mi vedo di nuovo con le calabresi: le porto a cenare al Tasca i vins, un posto di cucina tipica catalana. Sarò solo stavolta, visto che Mark è andato nel pomeriggio a Lerida a trovare il fratello e degli amici. Non oso pensare come tornerà domani sera, in che condizioni, visto che lì si beve parecchio. Vabbé chicos, vi lascio ché mi aspettano tra una ventina di minuti alla Metro Drassanes e vado in bicicletta. "Deficiente" penserete voi "hai le placche in gola e fai ste cose!!" Avete ragione. Ma che ci posso fare?? Comunque ho cominciato l'antibiotico. Già ho preso la prima dose, tra poco prenderò la seconda. Poi prossimi giorni dovrò dargli sotto con gli jogurt, visto che mi distruggerà tutta la flora intestinale. Che palleeeeee!!! Meno male almeno che non c'ho la febbre!! Magra consolazione. Ci aggiorniamo. Buon proseguimento di ponte a tutti voi. Ciaoooo